Giornata mondiale dell’autismo

Giornata mondiale dell’autismo

Oggi è la Giornata Mondiale dell’Autismo e in questo, momento già di per se difficile, è ancora più complicata la gestione di determinate situazioni.

Tante son le famiglie che in tutta Italia, non solo nella nostra Milano, di fronte a genitori che si sono ammalati di Covid o disabili che non posso evidentemente mantenere le norme di sicurezza indicate, si ritrovano in situazioni molto difficili da gestire.

“Nonostante i tanti passi avanti, le persone con autismo”, sottolinea Speziale, Presidente Nazionale Anfass (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva o Relazionale) “sono ancora vittime di discriminazioni che negano loro pari diritti, in tutti gli ambiti della vita.

Oggi, purtroppo, questo è ancora più evidente nell’emergenza in cui ci troviamo, in cui sembra che i bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, siano stati dimenticati”.

Inevitabile diventa ribadire l’importanza della ricerca scientifica.

UN CORTO DEDICATO ALL’AUTISMO

In questa Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, in forma di dolce poesia è stato reso disponibile sulla piattaforma Disney+, Float”.

Un corto inedito diretto da Bobby Rubio,  ispirato alla sua vita.

 

L’autismo spiegato con grandissima dolcezza attraverso una toccante storia vera di un padre e un figlio.

L’autismo, in questo corto, non viene presentato in maniera diretta bensì attraverso un racconto di insolite diversità.
Il protagonista è un bambino che improvvisamente comincia a volare. Suo padre deve fare i conti con un figlio “diverso” dagli altri bambini e per non essere sottoposto al giudizio della gente decide inizialmente di tenerlo lontano dagli sguardi indiscreti.

Ma la dote insolita del bimbo viene inevitabilmente a galla ed è allora che il genitore si trova di fronte ad una difficile scelta: continuare a nascondere il bambino o accettarlo così com’è.

FONDAZIONE LUCE

Per fortuna, nonostante ci sia ancora tanto da fare, come detto da Speziale, ci sono realtà che lavorano e si adoperano proprio per poter al meglio supportare sia bambini affetti da questa sindrome che le loro famiglie.

La Fondazione Luce, ha annunciato proprio oggi l’ampliamento del suo centro Mafalda Luce di Milano.

La Fondazione Gaetano e Mafalda Luce, ente senza scopo di lucro, opera da diciassette anni nell’assistenza alle famiglie e ai bambini affetti dalla sindrome dell’autismo.
Un’attività che si rinnova giorno dopo giorno e che porterà quest’anno a raddoppiare gli spazi clinici del proprio Centro Mafalda Luce situato a Milano (zona Precotto – Via Bernardo Rucellai 36) dove bambini, adolescenti e adulti con disturbi pervasivi dello sviluppo trovano un punto di assistenza sia per loro che per le loro famiglie.

“Con questo significativo ampliamento di spazi clinici, contiamo di poter arrivare a servire a regime fino 200 pazienti e famiglie: intendiamo dare un contributo tangibile alla cura e all’assistenza di chi è affetto dalla sindrome dell’autismo” afferma Giuseppe Luce.