La storia

All’inizio degli anni 2000, la famiglia Luce decise di costituire una Fondazione per dare continuità all’esempio discreto e generoso di attenzione alla dignità e alle necessità delle persone, dato da Gaetano e Mafalda Luce sia nell’ambito professionale, sia in quello familiare e sociale.
Ad ottobre 2003 si costituì la Fondazione Gaetano e Mafalda Luce.
1.   La Fondazione non ha fini di lucro e si propone, nell’ambito territoriale della Regione Lombardia, di perseguire unicamente finalità di pubblica utilità e di interesse generale nell’ambito dell’assistenza, della ricerca, dell’educazione e dell’istruzione.
2.   La Fondazione rivolge una particolare attenzione:
•   al sostegno della ricerca sulle patologie neuropsichiatriche, con interesse prioritario per le patologie dell’infanzia e per l’autismo;
•   alla cura ed al recupero funzionale, morale e sociale di persone con problemi fisici, psichici o sensoriali.
3.   Per il raggiungimento delle sue finalità la Fondazione intende:
•   promuovere convegni, corsi di specializzazione, occasioni di aggiornamento professionale sulla ricerca e sullo stato delle conoscenze riguardo le cause, la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche;
•   formare volontari per l’assistenza e la riabilitazione di persone con patologie invalidanti, con particolare attenzione ai soggetti autistici;
•   sostenere moralmente e materialmente le famiglie, e favorirne le relazioni sociali;
•   promuovere e realizzare iniziative editoriali per pubblicazioni e audiovisivi relativi alle materie oggetto delle attività della Fondazione.
Per realizzare concretamente i suoi obiettivi la Fondazione Gaetano e Mafalda Luce ha identificato in un’area dismessa a Milano in zona Precotto il luogo per la realizzazione di un Centro di eccellenza per la cura dei disturbi pervasivi dello sviluppo ed in particolare dell’autismo.
Il progetto è stato frutto della collaborazione fra pubblico e privato in attuazione del Programma Integrato di Intervento delle aree site in Milano via Rucellai n° 36 e n° 37, come previsto nella Convenzione Urbanistica sottoscritta con il Comune di Milano il 20 febbraio 2007. In tale Convenzione Urbanistica l’intera area di mq 2.824 al civico 36 di via Rucellai è stata vincolata in perpetuo e gratuitamente ad usi di interesse generale. La Convenzione prevedeva l’integrale ristrutturazione “a nuovo” di una palazzina ex industriale su due piani (di circa mq 2.800 lordi).
Dal 2013 la struttura denominata Centro Mafalda Luce ha cominciato ad operare.